In questo articolo parlerò del principe dei giardini: il Pavone.
Le principali specie sono il Pavone Blu, Il Pavone Verde, Il Pavone Bianco e lo Spalding che è un incrocio tra quello blu e quello verde con caratteristiche intermedie.
Il pavone comune (Pavo cristatus) ha più di 15 colorazioni e molteplici disegni di piumaggi dovute a mutazioni genetiche e incroci.
Le colorazioni più rare sono:
- Midnight: Piumaggio scuro, con riflessi blu e verde.
- Cameo: Piumaggio marrone chiaro.
- Purple (Viola): Piumaggio di un viola intenso.
- Opal (Opale): Piume di un colore grigio-blu e riflessi metallici.
- Bronze: Piumaggio con sfumature bronzee.
Oltre ai colori abbiamo anche disegni diversi dei piumaggi:
- Nigripennis (Black Shoulder): Il maschio con le ali completamente nere/blu.
- Pied (Arlecchino): Ha macchie bianche irregolari su tutto il corpo.
- White Eyed: Ha occhiaie della ruota bianche.
Le caratteristiche
Il pavone (Pavo Cristatus) è un uccello originale dell’Asia, ma ormai è diffuso in tutto il mondo. É noto per la sua coda lunga e colorata che può raggiungere i 2 metri di lunghezza. Il maschio ha colori più vivaci, e la sua coda aperta a forma di ventaglio presenta ocelli blu e verdi, che riflettono la luce sono “un’arma di difesa” perché servono a confondere i predatori e renderlo più minaccioso.
Il colore prevalente nella femmina è il bruno con sfumature marroncino. La parte inferiore del collo e del ventre sono verdi e come il maschio presenta un ciuffetto di piume sulla testa.
I maschi si differenziano dalle femmine dopo la prima muta ed acquistano i tipici colori del piumaggio nel secondo anno di vita, mentre la coda si sviluppa nel terzo anno. Il pavone fu importato in Italia dai Romani perché apprezzarono la sua bellezza estetica e le sue carni. Però successivamente con l’importazione del tacchino e il diffondersi del suo allevamento, il pavone spari dalle tavole ed è stato mantenuto a livello estetico.
La massima bellezza del piumaggio e lo sviluppo dello strascico raggiunge il suo massimo splendore durante la stagione degli amori. Dopo di che il maschio va in muta e perde le penne che poi rimetterà molto lentamente.
Allevamento
L’allevamento richiede spazi ampi e aperti questo per muoversi e volare con un minimo di 100 mq per coppia, i pavoni pur essendo uccelli capaci di volare sono abitudinari per questo non scappano. Esiste anche l’allevamento in voliera.
É un uccello ornamentale ma molto utile in agricoltura, infatti si nutre di insetti e piccoli invertebrati che possono danneggiare le colture. Il pavone è ghiotto di larve di lepidotteri e coleotteri, piccoli roditori e piccoli rettili. Gli alimenti consigliati sono: mais, grano, avena, frutta e verdura e insetti. I pavoni possono richiedere un’integrazione di vitamine e minerali, specialmente durante la stagione della riproduzione.
Per un allevamento amatoriale, per il pavone comune è sufficiente un maschio e 5-6 femmine, per il pavone specifero un maschio e 2 femmine. Bisogna mettere una cassetta nido dove i pavoni si riposano di notte e depongono le uova, mentre per la cova e la schiusa dei pulcini è opportuno creare un ambiente chiuso dove il maschio non può accedere e infastidire la femmina e i pulcini.
Riproduzione
I pavoni si riproducono in primavera e in estate, con la femmina che depone 6-8 uova in un nido che costruisce a terra e cova per 28 giorni. Se le uova vengono deposte in voliera, l’allevatore le preleva e le fa covare da una chioccia di tacchino o le mette in incubatrice. I piccoli pavoni sono precoci e lasciano il nido dopo 2 giorni dalla nascita anche se rimangono con la madre per molte settimane. Una coppia perfetta di pavoni può fare anche tre covate consecutive. Il pavone maschio diventa adulto sui 3 anni insieme alla femmina pero solo dal 4° anno sono pienamente maturi.
Inoltre, è anche un ottimo indicatore della salute dell’ecosistema, la sua presenza è segno di un ambiente ricco di biodiversità. Il pavone ama vivere in un ambiente ricco di alberi che gli offrono riparo e cibo, quindi un ambiente sano e privo d’inquinamento.
Notizie interessanti sul pavone
É simbolo di immortalità e resurrezione: nella tradizione cristiana, il pavone rappresenta la resurrezione di Cristo e la sua immortalità, poiché si credeva che le sue carni non si deteriorassero dopo la morte.
Il pavone ha una vista eccezionale, molto acuta, essi possono individuare i predatori da lontano, grazie ai loro occhi posizionati ai lati della testa.
Il pavone è un uccello poligamo infatti i maschi hanno harem di femmine e si accoppiano con più di una femmina durante la stagione degli amori.
Il pavone è un buon volatore nonostante il suo strascico lungo e pesante, è in grado di volare e si alza in volo per raggiungere luoghi sopraelevati o per sfuggire ai predatori.
Il pavone ha un richiamo molto forte e penetrante che può essere udito a centinaia di metri di distanza.
Il pavone è simbolo di bellezza, nobiltà e immortalità e viene spesso rappresentato nell’ arte e nella letteratura
Le lunghe penne non sono poste sulla coda ma sul dorso, lo strascico si sviluppa intorno ai 3 anni e il suo ricambio nel periodo della muta è abbastanza lungo, vengono perse a settembre e si ripresentano in aprile.
La principale arma di difesa del pavone è la ruota che forma aprendo la coda a ventaglio per apparire più grosso è minaccioso, la stessa coda la utilizza come strumento di corteggiamento, aprendola a ruota. Da ciò ha origine il termine pavoneggiarsi e cioè esibire la propria bellezza, proprio come fa il pavone quando corteggia la femmina.
Malattie del pavone
Il pavone, come gli altri uccelli domestici, può essere colpito dalla pseudopeste, una malattia respiratoria virale contagiosa e mortale. Se ne consiglia la vaccinazione dietro prescrizione veterinaria, la prima dose si fa intorno al 10 giorno di vita e la seconda a 1 mese di vita. Questo richiamo va fatto ogni 3 mesi per tutta la durata di vita del pavone.
Conclusioni
Il pavone è un uccello ornamentale e può essere un alleato prezioso per l’agricoltura. Spero che questo articolo vi abbia suscitato interesse e vi abbia ispirato a creare un ambiente adatto a loro nella vostra azienda agricola.
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Salve grazie per averci contattato
Concordo pienamente con lei
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