Protezione dalle gelate - Lotta contro il gelo

Introduzione

Questo articolo ha lo scopo di combattere e prevenire i danni che il gelo provoca alle nostre colture sia erbacee che arboree. E riguarda sia le gelate precoci che quelle tardive.

Premessa

L’articolo è solo una breve sintesi con le informazioni generali quindi per ricevere eventuali consigli in merito al vostro caso specifico vi consiglio di contattarmi per un parere specifico inerente al vostro caso studio.

Ecco le tecniche colturali o pratiche agrarie per proteggere le piante da escursioni termiche

Pacciamatura:

É la pratica colturale che consiste nel coprire il terreno con uno strato di materiale organico o inorganico.

Benefici

1) Protegge la pianta in particolare l’apparato radicale e il colletto;

2) Migliora la salute e la crescita delle piante;

3) Regola il controllo delle erbe infestanti;

4) Riduce l’evaporazione d’acqua;

5) Regola la temperatura del suolo;

6) Aumento della fertilità del suolo;

La Pacciamatura si divide in tre tipi:

  • Pacciamatura organica: quando si utilizza la paglia, la corteccia, il compost, erba e foglie.
  • Pacciamatura inorganica: teli di plastica o teli in tessuto non tessuto (questi teli possono essere sia traspiranti che non traspiranti)
  • Pacciamatura viva: consiste nell’utilizzo di piante vive ad esempio l’inerbimento o il sovescio.

Per effettuare la pacciamatura bisogna eliminare le erbe infestanti, lavorare il terreno, irrigare il terreno prima di effettuare la pacciamatura. Le stagioni primaverili ed autunnali sono le più indicate per effettuare la pacciamatura in modo che siamo pronti per proteggere le piante in inverno o in estate.

Teli di Copertura

I teli di Copertura hanno come scopo principale di proteggere la parte aera della pianta cioè tutta la parte vegetale che esce fuori dal terreno (fusto, rami, foglie, fiori ed eventualmente i frutti).

Serre

Le serre permettono di coltivare in un ambiente controllato e artificiale. L’utilizzo delle serre richiede molta manodopera e il loro utilizzo dipende da molteplici fattori.

Irrigazione Antibrina Notturna – Tecnica dell’aspersione

Consiste nel nebulizzare acqua sulle piante prima delle gelate. Le parti verdi vengono protette dal ghiaccio che si forma a 0°C evitando i danni causati da temperature inferiori allo 0°C.

Questa tecnica affinché sia efficace deve essere praticata in modo continuativo evitando che il ghiaccio si sciolga velocemente danneggiando la pianta. La tecnica dell’aspersione è un metodo efficace per combattere il gelo però è costoso, l’irrigazione deve avvenire sia sopra chioma che sotto chioma inoltre il sistema idrico deve prevedere dei filtri necessari ad evitare che le impurità otturino gli ugelli di nebulizzazione dell’acqua.

Barriere Frangivento

Sono utili in quanto proteggono le piante dalle correnti fredde e limitano la dispersione del calore.

Concimazione Preventiva

La concimazione deve essere effettuata prima dell’inverno con concimi ricchi di potassio i quali migliorano la resistenza delle piante al freddo. Mentre i concimi ricchi di azoto rendono la pianta più vulnerabile al freddo.

Candele o Focolai o Bracieri o Bougie

L’uso di bracieri, candele fu inventato dai viticoltori per proteggere i germogli dalle gelate, questi rilasciano calore nell’ambiente mantenendo la temperatura superiore a 0°C e quindi prevengono la gelata. I bracieri vengono messi all’interno dei filari e svolgono la funzione di termoventilatori. Le candele riscaldano l’aria evitando un abbassamento importante della temperatura, evitando danni alla produzione. Anche questa tecnica è efficace ma richiede molta manodopera e costi importanti.

Le candele sono state sostituite con un impianto di bruciatori a propano meccanizzando il sistema di riscaldamento.

Turbine eoliche

Le turbine generano movimenti d’aria riscaldando e convogliando l’aria calda verso le colture e vengono disposte sul perimetro del vigneto

 Conclusioni

Le tecniche da applicare come abbiamo visto sono molteplici, ma per essere efficaci possono essere combinate in base alle condizioni climatiche e alle esigenze specifiche della coltura in oggetto.