Raccolta e meccanizzazione

OLIVICOLTURA

Raccolta e meccanizzazione

 

In questo articoli sfaterò una delle credenze popolari che affliggono l’olivicoltura Campana, non permettendogli di svilupparsi e di ottenere prodotti più competitivi sul mercato e con un ottimo rapporto qualità-prezzo grazie alla riduzione dei costi aziendali, soprattutto quei costi legati alla manodopera in particolare la potatura e la raccolta dei frutti.

Ci sono differenti Tipologie di Macchine per la raccolta agevolata delle olive:

Agevolatori: Sono piccole macchine, portate dall’operatore e applicate direttamente sulla chioma o in altre parti più lontane, mediante aste lunghe fino 3m. Sono mosse da motori elettrici a 12-24V, o mediante aria compressa, oppure attraverso piccoli motori endotermici.

Agevolatori pneumatici: Sono pettini vibranti costituiti da rastrelli contrapposti con 3-6 denti di plastica che oscillano a media frequenza attraverso cilindri ad aria compressa. Presentano aste allungabili per raggiungere porzioni di chioma lontane. Sono collegati a compressori di aria e possono essere azionati anche a batteria a con motore autonomo.

Piccoli vibratori: Sono caratterizzati da un’asta oscillante che viene applicata a piccole branche. La vibrazione viene generata da un dispositivo biella-manovella collegato a un motore endotermico. Le oscillazioni sono intorno a 50 mm, con una frequenza di 1000-1500 colpi al minuto.

Bacchiatori meccanici: Agiscono mediante aste flessibili e lunghe fino a 1,5 m, disposte su piastre oscillanti. Raggiungono le parti frutticole entrando nella chioma e fanno cadere i frutti su reti stese al suolo. Presentano uno aspo formato da un asse oscillante intorno al quale vi sono i denti semirigidi che girano con un determinato angolo alla frequenza di 700 oscillazioni circa al minuto, possono raggiungere l’altezza di 8-9 m sono in grado di ruotare di 360°. Lo scuotitore vibrante è composto da un asse con bacchette radiali rigide che esplorano la chioma. L’asse presenta masse eccentriche rotanti che producono vibrazioni ad alta frequenza.

Macchine scavallatrici: Vengono utilizzate soprattutto negli impianti intensivi questo tipo di macchina viene utilizzata in paesi come Australia, Argentina e USA ma si adatta bene solo a zone pianeggianti ed a particolari tipologie di impianti che necessitano molta manodopera con costi molto elevati, improponibili per piccole aziende ma ottima per cooperative di settore, questa macchina si sta diffondendo come e ben dire visto in tema “a macchia d’olio” in Puglia dove sta dando ottimi risultati. Questa tipologia di macchina si divide in diverse categorie 3 per la precisione 1) Derivanti dalle vendemmiatrici; 2) Derivate dalle macchine per la raccolta del Caffè; 3) Macchine scavallatrici di grandi dimensioni.

Le tipologie di macchine citate ( Agevolatori , Agevolatori pneumatici, Piccoli vibratori, Bacchiatori meccanici ) rappresentano le prime tecnologie per la raccolta agevolata delle olive adattandosi a tutti i tipi di impianto (monocono, vaso, palmetta, ecc ), alle varietà e all’età; che riducevano le spese e la difficolta della raccolta in un mercato all’inizio della competitività, ma ad oggi anche questi mezzi sono surclassati perché necessitano di una grande forza lavoro che li penalizza. Mentre le macchine scavallatrici rappresentano il futuro della raccolta delle olive, mi chiederete: Quale macchina si adatta meglio alla situazione attuale? 

 

La risposta è: Vibratori del tronco per inerzia

 

La credenza popolare che ho citato in precedenza da sfatare che ha limitato in maniera drastica l’utilizzo di questa macchina, e la convinzione che l’utilizzo provochi danni alla pianta ma non e affatto vero, questo tipo di macchina si adatta a tutti i tipi di impianti e veloce e facile da utilizzare e sicura inoltre può essere agganciata ad una serie di macchine motrici e soprattutto i costi del noleggio sono molto vantaggiosi. Adesso spiegherò in dettaglio le caratteristiche di questa macchina.

  1. Vibratori con 2 masse vibranti che girano in senso opposto, dotati di due motori idraulici indipendenti disposti in linea o nella parte superiore e inferiore del supporto. Producono vibrazioni molti direzionali utilizzando potenze di 30-50 kW, le vibrazioni sono di 15-30 Hz e le oscillazioni fino a 20-30 mm. I pesi complessivi della testa vibrante sono di 400-600 kg;                          
  2. Vibratori con 2 masse vibranti azionate da un motore idraulico. Nel caso specifico le due masse vibranti sono azionate da un solo motore tramite una puleggia di rinvio del moto. Le due masse possono ruotare a diversa velocità;
  3. Vibratore con una massa vibrante azionata da un motore idraulico. Funziona a elevata frequenza, maggiore di 20 Hz e generano movimenti orbitali. Hanno un peso da 100 a 300 Kg e richiedono potenze di 30-50 kW;