Elettrocoltura

Introduzione

Ho potuto notare che sui social network come TikTok, Facebook, Instagram e YouTube si trovano contenuti multimediali che hanno come protagonista l’Elettrocoltura. 

Quindi lo scopo di questo articolo è quello di fare chiarezza su questa pratica agricola tanto di moda in questo periodo.

Cos’è

L’elettrocoltura è la seconda tra le pseudoscienze agricole più conosciute surclassata solo dall’agricoltura biodinamica. 

Definizione di pseudoscienza: é ogni metodologia, teoria o pratica che non soddisfa i criteri tipici del metodo scientifico. Il metodo scientifico dimostra la correttezza e la veridicità delle proprie affermazioni e teorie.

Quindi L’elettrocoltura non ha basi scientifiche o prove tangibili dei sui presunti benefici. La suddetta pratica si basa principalmente su leggende, tradizioni contadine medievali e superstizione. Infatti non avendo alcuna base scientifica questa pratica assume dei caratteri magici è esoterici che si distaccano molto dalla realtà. Per i motivi appena citati non si sente mai parlare negli istituti agrari di elettrocoltura perchè questa non è una materia scientifica ma un misto di credenze popolari.

Il nome nasce proprio dal suo fantasioso scopo quello di coltivare grazie all’energia elettrica. Un’altra chiara motivazione che confuterà questa tesi è il fatto che oggi giorno con la modernizzazione i nostri paesaggi agricoli una volta privi di alterazioni magnetiche e elettriche oggi ne sono invasi. Siamo invasi da linee elettriche, antenne, satelliti, macchine che alterano le condizioni naturali e pure non ho mai visto colture e frutti giganti o dalla crescita accelerata. Al contrario questi elementi elettrici o magnetici comportano e generano inquinamento ambientale.

Per raggiungere questi illusori risultati si utilizzano strumenti ed apparecchi posizionati nelle vicinanze delle piante che dovrebbero ricevere l’energia solare, cosmica e tellurica e trasmetterle alle piante.

Gli Studi

Sono stati fatti degli studi pratici per valutare e testare l’utilizzo dell’elettricità. Le piante del esperimento sono state attraversate da corrente elettrica a bassa intensità tramite l’applicazione di elettrodi nel terreno ma la seguente procedura non ha portato a nessun vantaggio. Mentre nelle tecniche dell’elettrocoltura questo passaggio di corrente non avviene quindi queste antenne paraboliche o varie attrezzi sono inutili.

L’elettrocoltura viene effettuata anche con altri metodi ancora più pericolosi e incoscienti. Attingendo la corrente dall’impianto elettrico più vicino e inoculandolo alle piante. Questo oltre ad essere un metodo molto oneroso dato i costi odierni della corrente è pericolosissimo è si rischia di restarci fulminati.

Questa ingannevole pratica chiamata elettrocoltura è soltanto fantasia perché qualunque industria avrebbe continuato gli studi qualora i benefici prodottivi sarebbero stati cosi elevati. Quindi la teoria complottistica che narrerebbe di nascondere questa procedura non ha senso visto che aumenterebbero i benefici e i guadagni, tutti sfrutterebbero tranquillamente questa tecnica.

Sfatiamo le bugie

All’inizio dell’ottocento le prime pile e batterie per poter funzionare dovevano essere immerse in una soluzione elettrolitica in grado di fornire al circuito elettrico la capacità di funzionare. Negli studi di Christofleau non viene citata nessuna soluzione elettrolitica fondamentale per il funzionamento del circuito elettrico. Quindi è impossibile generare flussi di corrente costanti e continui. Inoltre l’azione di queste strutture (dalla forma più disparata) d’assorbire l’energia magnetica o cosmica e incanalarla nel terreno per uccidere i parassiti è un’assurdità.

Ovviamente ognuno è libero di credere ciò che vuole anche che gli asini volino. Detto ciò molte persone hanno replicato queste tecniche nei loro orti e frutteti e chi non è morto fulminato realizzando l’impianto con il fai da te non hanno ottenuto nessun risultato. Provare per credere anche se questa prova secondo me ha un prezzo alto da pagare.

Storia 

Negli ultimi 160 anni oltre 600 scienziati e ricercatori si sono interessati a questo argomento e fanno fatto molti esperimenti. Gli studi ricominciarono con maggiore impegno dal 1960 quando si è iniziato ad avvertire nuovamente l’esigenza d’aumentare le produzioni agricole, migliorare la qualità del prodotto e ridurre i costi di produzione delle materie prime.

Ipotetica Definizione e Illusori Vantaggi

Elettrocoltura: È l’utilizzo dell’elettricità in agricoltura con lo scopo di migliorare e aumentare la produzione agricola.

Ci sono diverse tecniche la 1° consiste nel utilizzare l’energia elettrica a bassa tensione (12 volt) in agricoltura e nel florovivaismo. I materiali impiegati come conduttori di corrente elettrica sono il ferro e il rame infatti solitamente vengono utilizzati fili elettrici e barre di ferro che vengono recuperate da cantieri o vecchi impianti elettrici. Le piante si avvinghiano o si appoggiano alle seguenti strutture di sostegno realizzate materiali conduttori elettrici. 

Gli esperimenti mostrano come le piante crescano in tempi record e più forti e grandi di quelle coltivate normalmente.

La 2° tecnica creata dall’Olandese Yannick Van Doorne consente d’usare l’energia disponibile in natura (elettromagnetismo, energia tellurica o cosmica). L’energia viene accumulata attraverso dei recettori di energia (materiale conduttore come il ferro o il rame) e trasmessa alle piante per stimolare, velocizzare e migliorare la crescita, la produzione, la salute e la rusticità.

Solitamente l’Elettrocoltura viene impiegata in combinazione con la Suonoterapia 

I Principi Idealistici ma Impraticabili dell’Elettrocoltura 

  • Utilizzo di energia rinnovabili o energia naturale (energia solare, eolica, magnetica ecc)
  • Utilizzo di materiale riciclabile o a basso costo (cavi elettrici, rifiuti metallici, alluminio, rame, legno e ferro)
  • Riduzione dell’inquinamento: diminuzione graduale della necessità di eseguire trattamenti e fertilizzazione grazie al miglioramento delle caratteristiche del terreno

Strumenti in Elettrocoltura

Antenna Parafulmine

Nel 1934 Justin Christofleau brevettò un sistema d’elettrocoltura che migliorava la produzione del 200%. Inoltre le piante in produzione avevano dei ritmi di crescita più veloci del normale, frutti giganti, gustosi, una spiccata resistenza alle malattie e avversità climatiche.

L’antenna può essere usata in qualsiasi coltura erbacea, arborea e arbustiva sia in ambiente controllato (serra) o campo aperto. L’antenna va collegata con cavi di rame ai fili di ferro zincato del vostro frutteto o vigneto. La parte terminale dei cavi può essere anche interrata. Va creata quindi una antenna parafulmine con rispettiva messa a terra.

Spire

Sono degli aspirali coniche di rame o di un altro conduttore elettrico. Solitamente vengono montate sulle antenne per migliorare la connessione energetica e il potenziamento dell’acqua. Le aspirali solitamente vengono inserite a coppia formando una sorta di trottola bicolore. L’aspirale verso l’alto è di colore giallo e assorbe energia solare e cosmica, mentre l’aspirale verso il basso è di colore blu in connessione con l’energia del mare e della terra. Fondendosi questi due colori il blu e il giallo formano il verde.

Torre Energetica

Sono delle vere è proprie torri realizzate in basalto. La loro azione dipende dalla dimensione e dalla loro collocazione. Possono coprire una distanza da 200 a 1000 mq. Vengono posizionati a Sud del campo d’azione su corsi d’acqua sotterranei.

Anello Di Lakhovsky

Lo studioso George Lakhovsky  fece un esperimento circondò un geraneo malato con un aspirale di rame del diametro di 30 centimetri fissandolo a un supporto. La pianta di geraneo in poco tempo non solo guarì ma crebbe velocemente superando anche altre piante sane coetanee. 

Antenna Magnetica Cilindrica

Si realizza collegando a un tubo di rame una spazzola per pulire il camino in metallo. Successivamente si collega l’antenna tramite dei cavi elettrici a una serie di cilindri in rete metallica che una volta riempiti di terriccio diventeranno degli ottimi vasi per piantare 

La Piramide

Il principio è lo stesso cambia solo la forma della struttura che è a forma di piramide. Infatti vengono utilizzate le stesse proporzioni delle vere piramidi in particolare della Piramide di Cheope e quella di Nubiana. Qualsiasi pianta viene coltivata sotto alla piramide prospera in maniera rapida.

Genesa Crystal

É caratterizzata da una forma sferica realizzata sempre con materiali conduttori.  Questa sfera viene posizionata al centro del terreno dove il campo energetico è più forte. Solitamente il contadino esprime alla sfera il suo intento di proteggere il suo campo. Inoltre è possibile concentrare l’energia anche in una pianta specifica inserendo una foglia all’interno della sfera.

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