Incubazione artificiale

Incubazione artificiale

Attualmente i pulcini che vengono utilizzati per la rimonta dei gruppi di ovaiole e del pollo da carne vengono fatti schiudere mediante incubazione artificiale utilizzando apposita attrezzatura. I risultati nella sua chiusura a mezzo di incubatrici dipendono dai seguenti fattori:

POSIZIONE DELLE UOVA E LORO VOLTAGGIO

Nei cassetti delle incubatrici le uova vengono sistemate in posizione obliqua, con il polo ottuso verso l’alto, in quanto gli embrioni che si sviluppano da uova incubate con il polo ottuso in alto presentano più facilmente la testa verso il polo stesso. Inoltre disponendo le uova obliquamente anziché orizzontalmente, si guadagna spazio e conseguentemente possono essere incubate più uova.

Durante l’incubazione le uova debbono essere frequentemente voltate per impedire che l’embrione aderisca alla membrana testacea e negli ultimi stadi, che tuorlo e allantoide vengano a contatto. Sembra ottimale rivoltare le uova Otto volte al giorno.

TEMPERATURA

La temperatura e di fondamentale importanza. Le temperature troppo elevate provocano una accelerazione dello sviluppo embrionale; gli embrioni assumono con facilità posizioni anormali, con aumento della mortalità. Le temperature troppo basse ritardano lo sviluppo embrionale, provocandone la morte.

AREAZIONE

Durante l’incubazione occorre che la camera di incubazione sia adeguatamente ventilata. L’embrione per svilupparsi necessità di ossigeno; nel contempo libera una maggiore quantità di anidride carbonica, che deve essere al più presto eliminata.

L’embrione inizia l’attività respiratoria prima che si formano i polmoni lo scambio ossigeno – anidride carbonica avviene tramite il guscio poroso del nuovo. L’atmosfera della cabina non dire contenere dello 0,5% di anidride carbonica, mentre l’ossigeno può raggiungere il 25%, che corrisponde al contenuto di tale gas nell’atmosfera.

UMIDITA’

Durante l’incubazione il peso del nuovo tende a diminuire, il fenomeno è legato a una perdita di acqua. La quantità d’acqua eliminata è proporzionale all’umidità dell’atmosfera interna della macchina. Le migliori schiuse si ottengono quando l’umidità atmosferica relativa della camera delle uova si aggira sul 60%

Condizioni ottimali per l’incubazione

Una buona incubazione determina la nascita del maggior numero possibile di pulcini vitali e vigorosi. Tuttavia oltre ai requisiti della macchina incubatrice tecnicamente avanzata occorre anche che le uova siano state scelte e maneggiate con cura, che l’incubatrice si apposta in un idoneo luogo nonché si provveda ad una accurata pulizia e disinfestazione dell’incubatrice stessa. La scelta delle uova del compare è un’operazione importantissima.

La qualità dei pulcini dipende In percentuale maggiore, dal tipo di uova utilizzate. Dette uova debbono essere tutte informa e grandezza regolari ed a guscio integro. Il sesso del pulcino non al rapporto con la forma il colore dell’uovo. Le dimensioni dei pulcini sono strettamente legate al volume delle uova.

È consigliabile usare uova del peso di 56,7 grammi. Le uova provenienti da razze a uova bianche debbono presentare il guscio privo di sfumature di colore. Tutte le uova debbono essere esaminate per assicurarsi dell’integrità del loro guscio. Le uova insudiciate possono essere lavate senza che il lavoro capacità di chiusura avvia a soffrirne, purché venga impiegata acqua a soluzione più calda delle uova stesse.

Buoni risultati si ottengono con le soluzioni disinfettate. Le uova da incubare devono essere solamente uova fresche, Le uova conservate in attesa dell’incubazione non traggono vantaggio da particolari accorgimenti purché il periodo di immagazzinamento non vada oltre i cinque giorni.

La migliore temperatura per la conservazione delle uova da incubare è sui 10° C circa. Durante la stagione calda le uova devono essere raccolte più spesso conservate alla temperatura sopra riportata.

Durante la stagione fredda le uova devono essere raccolte frequentemente per evitare che gelino così raffreddino eccessivamente. È consigliabile mantenere nei depositi di stoccaggio un’umidità relativa pari a circa 80%.

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