Kit Bonsai o Set Bonsai

Introduzione (Come iniziare a fare Bonsai)

Come iniziare a fare Bonsai

Questo articolo nasce come approfondimento del video YouTube Bonsai Come Iniziare. In particolare approfondiremo due essenze (specie arboree o arbustive) impiegate per la realizzazione dei bonsai.

1. NORWAY SPRUCE (ABETE ROSSO O PECCIO)
2. ALBIZIA

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PICEA ABIES

L’abete rosso o peccio è un albero appartenente alla famiglia Pinaceae (Pino) ampiamente diffuso sulle Alpi, e in Europa.

Può arrivare a 40 metri, il suo tronco è dritto e la chioma è a forma di cono più larga alle quote alpine più basse mentre è più stretta ad altitudini maggiori.

Il nome abete rosso deriva dal colore che assume la corteccia che è rossastra e sottile ma poi diventa bruno grigiastra con la crescita del tronco.

Le foglie sono degli aghi lunghi fino a 25 mm. Le pigne o strobili sono cilindrici e lunghi da 100 a 200 mm.

Peccio di Jezo (Picea Jezoensis)

Il Peccio di Jezo è una specie impiegata per realizzare bellissimi bonsai in quanto ha foglie piccole e cresce rapidamente. Questa conifera sempreverde raggiunge 35 metri d’altezza con un tronco fino a 1 metro di diametro. Originaria del Giappone, Cina, Nord Corea e Russia.

Germinazione dei semi

I semi devono rimanere in ammollo in acqua fredda per 24 ore dopodichè vanno asciugati. Intanto si prepara il terriccio mischiando torba e sabbia di fiume oppure utilizzando un terriccio da semina con perlite. Successivamente bisogna mescolare il terriccio con i semi e il tutto va inserito nei sacchetti del congelatore si umidifica e si praticano 3 fori nella busta per far arieggiare.

Il sacchetto viene riposto in frigorifero nella parte meno fredda e si aspetta la germinazione che è all’incirca 1 mese alla temperatura di 4 – 8 gradi.

Dopo questo periodo di pregerminazione a freddo i semi sono pronti. La procedura consiste nel posizionare 2 o 3 semi in un vasetto spingerli non troppo in profondità al terriccio. Il tutto viene bagnato e si aspetta la germinazione che generalmente avviene tra il decimo e quattordicesimo giorno dopo la semina.

La vermiculite è un ottimo drenante utilizzato sia per il travaso di piante e sia per la preparazione dei semenzai, è un ritentore idrico ad alta capacità di idratazione e deidratazione. Per preparare piante in vaso si utilizza dal 10 al 20% per i semenzai si utilizza il 30%.

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Varietà più apprezzate dai bonsaisti di Abete

l’Ezo-matsu molto richiesto in Giappone per la sua forma maestosa e mutevole, con corteccia squamosa e aghi piccoli e verdi; caratteristiche che lo rendono interessante per bonsai pregiati.

Picea Abies è una specie molto resistente al freddo vive in alta montagna ha corteccia rossastra e aghi di media dimensione e verde chiaro.

P. Glehnii un’altra specie molto interessante del Giappone corteccia che va dal rossiccio al marrone e gli aghi particolarissimi quasi blu.

Picea Jezoensis è meno resistente rispetto alle altre ma comunque molto bella.

P. Orientalis con corteccia di colore grigio chiaro e aghi piccoli e verdi.

P. Koyamai questa pianta cresce in montagna gli aghi sono piccoli e di colore verde chiaro predilige un terreno umido e ricco di torba. É la specie più rara da trovare in Giappone. In estate il caldo forte ha diventare gli aghi marrone chiaro, però si può ovviare a questo inconveniente portando le piante all’ombra.

Corretta gestione del Bonsai

In inverno le irrigazioni vanno ridotte però bisogna evitare che il terreno sia asciutto, in primavera e in autunno va nebulizzato quotidianamente e anche durante il rinvaso il pane radicale deve essere umido.

Gli abeti si adattano a tutti gli stili tranne allo stile a scopa rovesciata, sono principalmente associati allo stile saikei (boschetto)

Il rinvaso va fatto ogni 2 anni per i bonsai giovani in primavera o autunno. Gli esemplari più vecchi vanno rinvasati ogni 5 anni, il terriccio deve essere drenato e il pane radicale deve essere ridotto di 1/3 dopo il rinvaso non vanno messe in pieno sole.

La tecnica di propagazione da consigliare è quella per semina perché per talea non attecchiscono facilmente e quando succede impiegano 2 anni per radicare.

Albizia

Genere di pianta appartenente alla famiglia delle leguminose il genere comprende 100 specie tra alberi e arbusti tra cui la specie impiegata per i bonsai Albizia Cinese (Albizia chinensis)

Le specie più diffuse sono Albizia julibrissin, Albizia anthelmintica, Albizia lebbeck. Sono piante impiegate nel verde pubblico perché si adattano agli ambienti inquinati.

Sono essenze che richiedono un’esposizione soleggiata ma riparati dai venti freddi perchè il gelo può danneggiarle, terricci leggeri e ben drenati, vanno irrigate in primavera

Albizia Cinese (Albizia chinensis)

Appartiene alla famiglia delle leguminose ed è originaria di India, Cina, Indonesia e Sud Est Asiatico. Il suo nome è un omaggio al fiorentino Filippo degli Albizi che la introdusse in Europa. In natura la pianta presenta un’altezza di 10 m con foglie verde chiaro piccole. La fioritura estiva è particolare perché i fiori non hanno petali ma una peluria di colore rosa e sono interessanti come bonsai da fiore. Sono piante che non temono il freddo ma vanno riparate dai venti freddi. Amano terreni leggeri e ben drenati per evitare il marciume radicale.

La riproduzione naturale ha una buona probabilità d’attecchimento. La semina si effettua in primavera e i semi vanno messi in ammollo per 24 ore. Il terriccio è ben drenato per evitare eventuali marciumi e il contenitore deve essere disposto in zone luminose ma protette. Il terriccio deve essere composta dalla terra, torba e sabbia.

Come iniziare a fare Bonsai

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Commercialista Consulente