un po’ di marketing

un po’ di marketing

 

Prima di parlare delle tecniche di vendita dei prodotti ortofrutticoli è bene classificarli in base al servizio che il produttore offre al consumatore.

 

  • PRIMA GAMMA: prodotti freschi offerti subito dopo la raccolta senza alcun tipo di condizionamento (es. patate vendute sfuse);
  • SECONDA GAMMA: prodotti appertizzati, cioè sterilizzati in recipienti chiusi (ad esempio, cipolline sott’olio);Il metodo prende il nome da Nicholas François Appert, un produttore di conserve alimentari francese che lo perfezionò nel 1795. Esso consiste nel porre l’alimento da conservare in un recipiente ermetico, che poi viene portato a temperatura elevata in modo da distruggere i microrganismi contaminanti. Poiché il rischio di botulismo è particolarmente alto, il contenuto deve raggiungere temperature molto elevate (generalmente da 110 a 120 °C) per tempi prolungati; gli unici alimenti per i quali è possibile utilizzare una temperatura inferiore, immergendo i contenitori in acqua bollente e quindi raggiungendo temperature intorno ai 100 °C, sono quelli naturalmente acidi come le confetture di frutta o le conserve di alcune verdure, oppure gli alimenti resi acidi aggiungendo aceto, limone o altre sostanze acidificanti. Il metodo, per la sua semplicità, viene utilizzato principalmente nella preparazione di conserve casalinghe, mentre in ambito industriale è utilizzato solo per gli alimenti solidi in scatola. Per gli alimenti liquidi l’appertizzazione è stata sostituita dalla pastorizzazione o dalla uperizzazione.
  • TERZA GAMMA: prodotti ortofrutticoli surgelati;
  • QUARTA GAMMA: prodotti ortofrutticoli freschi, confezionati e pronti per il consumo che, dopo la raccolta, sono sottoposti a processi tecnologici di minima entità atti a valorizzarli seguendo le buone pratiche di lavorazione articolate nelle seguenti fasi: selezione, cernita, eventuale monda e taglio, lavaggio, asciugatura e confezionamento in buste o in vaschette sigillate, con eventuale utilizzo di atmosfera protettiva; possono essere confezionati singolarmente o in miscela, in contenitori di peso e di dimensioni diversi;
  • QUINTA GAMMA: prodotti cotti e confezionati (es. verdure grigliate/lessate/bollite, pronte per il consumo);

In questo breve articolo spiego come vendere i prodotti ortofrutticoli ma è chiaro che sono indicazioni sommarie,

 

Io sostengo che le piccole aziende sono sempre più in difficolta per questo si è pensato di indirizzarle in alcune aere del mercato dette zone confort che permettevano la sopravvivenza delle aziende, mantenendole in uno stato comatoso non permettendogli di crescere e di essere competitive sul mercato, pur troppo queste aziende svantaggiate dal punto di vista comunicativo, di costo, qualitativo, di inesperienza ecc. Si trovano in grande difficolta io consiglio sempre di pubblicizzarsi attraverso i social che riescono ad ottenere dei buoni risultati, in oltre non improvvisatevi perché internet può facilmente migliorare o peggiorare la vostra situazione commerciale se mal utilizzato.

Molte piattaforme come Google, Facebook , Instagram offrono dei corsi gratuiti, semplici e accessibili da dispositivo come telefono, computer ecc. Che guidano le aziende di ogni tipo ad aumentare le vendite, per poi una volta avviato intraprendere percorsi più complessi guidati da esperti.

 

 

Di seguito sono riportati gli articoli principali che parlano in maniera tecnica del MARKETING

https://www.consulente-agrario.com/il-marketing-del-vino/

https://www.consulente-agrario.com/il-marketing-analitico/

https://www.consulente-agrario.com/il-marketing-dei-prodotti-agricoli-e-alimentari/